Esame per certificatori energetici + TEST di preparazione

Gent.mo Iscritto al corso di Certificatore energetico di cui al Programma nazionale DPR 75/2013 per la preparazione all’esame di certificazione energetica autorizzato dalla Regione Piemonte D.D. 15 maggio 2019, n. 289

Vista l’autorizzazione della Regione Piemonte ad effettuare l’esame per certificatori energetici, viene organizzata la prova d’esame in data 19 Marzo 2022 ore 09.00 in modalità on Line (il corso è organizzato da  ST&T srl (SMART) con sede in  c.so Siracusa 10, Torino (TO)

Sessione esame scritto (TEST): Inizio ore 9.15 del giorno 19 Marzo 2022 (durata presunta 1h e 30 min).
Sessione esame orale: ore 11.00 cica secondo un calendario che sarà comunicato al termine della sessione d’esame scritto (TEST).

In riferimento alle disposizioni regionali citate “…la commissione d'esame sia composta dai docenti del corso ma comunque integrata da almeno un esperto appartenente alla Direzione ambiente della Regione Piemonte e/o all'Agenzia regionale per la protezione ambientale…”

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA VERIFICA FINALE

a) Prova scritta.

Ai candidati viene assegnato un test a risposta chiusa diretto a valutare la comprensione degli argomenti trattati nel corso.

Tale test ha lo scopo di valutare la conoscenza delle materie illustrate, a livello teorico e pratico, e la capacità di risolvere problemi semplici legati alla definizione delle principali grandezze termodinamiche ed economiche coinvolte nel processo di certificazione e di individuazione delle raccomandazioni migliorative delle prestazioni energetiche degli edifici.

Lo svolgimento della prova scritta avviene secondo le seguenti modalità:

  • Il test deve contenere un minimo di 30 domande con risposta multipla chiusa (4 risposte alternative),
  • Il tempo concesso è indicativamente pari a 2 minuti per domanda,
  • Il punteggio finale è espresso in base centesimale (x/100) ed è calcolato con la seguente formula: 

Punteggio = [(N. risposte corrette x 3 – N. risposte errate) x 100 / (N. domande x 3)]

 Il voto minimo per l’accesso alla successiva fase orale è pari a:      60/100

 b)  Redazione di un APE.

Al fine di redigere l’Attestato di Prestazione Energetica ai candidati viene richiesto di analizzare un edificio di loro scelta utilizzando la metodologia di calcolo prevista dal DM 26.06.2015 – Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica degli Edifici.

Il candidato deve quindi compilare una tesina riguardante il caso studio che riporti e documenti:

  • le modalità di reperimento dei dati di ingresso (geometrici, fisici, impiantistici, climatici ecc),
  • la determinazione, mediante la esplicitazione di tutti i dati intermedi e dei principali risultati dei calcoli, degli indicatori energetici della prestazione energetica, globale e parziale, mediante l'applicazione delle metodologie previste,
  • l’individuazione degli output utili alla introduzione nella procedura telematica del SIPEE dei dati necessari alla redazione dell’APE per ottenere la classificazione dell'edificio e produrre il documento finale in formato PDF.

La relazione (tesina) deve essere presentata, mediante un colloquio, alla commissione che la assume agli atti. Nel corso dell’esposizione orale la commissione verifica che al candidato sia chiaro il percorso metodologico e procedurale per la corretta redazione di un attestato tenendo conto della legislazione e delle normative tecniche ed attuative in vigore. La commissione approfondisce altresì le conoscenze generali del candidato nelle tematiche previste nel programma del corso.

PREMESSA

L'obiettivo dei corsi pianificati da ST&T srl (SMART) è quello di organizzare la formazione rivolta a  figure professionali preparate nel campo dell'indagine termografica in ambito civile ed industriale

Cosa è l’indagine termografica

L’indagine termografica è definita come una “prova non distruttiva”
Il personale addetto alle prove non distruttive può acquisire un’abilitazione ufficiale, spendibile all’interno della Comunità Europea, in accordo con la norma UNI EN ISO 9712.

I livelli di qualificazione

Esistono 3 livelli di qualificazione
operatore di 1° livello, qualificato a effettuare correttamente l’indagine termografica;

operatore di 2° livello, oltre ad effettuare l’indagine termografica è anche qualificato a commentare i dati rilevati e firmare i report;

operatore di 3° livello che può svolgere attività di docenza nei corsi di formazione sulle PND.

Sono codificate 6 procedure di indagine termografica:
di tipo quantitativo, comparativo e qualitativo abbinate a tecniche di sollecitazione attiva o passiva.

Un buon operatore termografico sceglie la procedura migliore in base al proprio obiettivo.

In tutti i corsi viene riservato ampio spazio all’esercitazione “pratica”

DESCRIZIONE

La Formazione e Certificazione per il conseguimento del 1° livello e upgrade al 2° Livello si svolge in conformità alla Norma UNI EN ISO 9712 per il metodo Termografia ad Infrarossi. 

I corsi proposti  abilitano alla qualifica di operatore di 2° livello secondo UNI EN ISO 9712:2012 per il metodo termografico nei settori civile e industriale.
Si tratta di percorsi formativi, propedeutici al processo di certificazione in ambito plurisettoriale finalizzati a diversi tipi di utenza ma con l’obiettivo di portare i candidati ad ottenere la certificazione nel metodo Termografia Infrarosso (TT) acquisendo la competenza tecnica adeguata anche dal punto di vista professionale.

Inoltre l’obiettivo è anche la formazione di figure professionali esperte e qualificate nel campo dell’indagine termografica, ponendo l’accento oggi prevalente ma non esclusivo, sulle applicazioni legate al mondo dell’edilizia secondo la norma UNI EN 16714:2016.

I corsi sono rivolti

  • a chi non è in possesso di laurea tecnica triennale od esperienza sul campo (ipotesi A)
  • a chi è in possesso di QUALIFICA DI 1° LIVELLO (con autocertificata esperienza pregressa di 12 mesi) – UPGRADE (ipotesi B)
  • a chi è possesso di laurea triennale in settori tecnico scientifici ma non certificato di 1° livello (ipotesi C)
  • a chi non è in possesso né di laurea Triennale in settori tecnico scientifici né di esperienza sul campo (ipotesi D)

I percorsi affronteranno i temi in ambito plurisettoriale dove i candidati possono ottenere la certificazione nel metodo Termografia Infrarosso (TT) secondo i settori:

  1. Edilizia e recupero architettonico;
  2. Industria in ambito elettrico;
  3. Impianti termici.

Il tutto in conformità alle Norme tecniche internazionali più frequenti, di cui, di seguito un breve elenco:

UNI EN 16714-1/2/3:2016 : Principi, strumenti e termini del metodo termografico

UNI 16714-1/2/3: Principi, strumentazione, termini e definizioni del metodo termografico UNI EN 13187: Rivelazione qualitativa delle irregolarità termiche negli involucri edilizi UNI ISO 18434-1: Monitoraggio e diagnostica dello stato delle macchine,

UNI 10824-9: Identificazione di difetti di adesione di rivestimenti millimetrici in ambito industriale

ASTM E 1934: Standard Guide for Examining Electrical and Mechanical Equipment with Infrared Thermography

ASTM C 1153: Standard Practice for Location of Wet Insulation in Roofing Systems Using Infrared Imaging.

Gli argomenti trattati nel corso rispecchiano, quelli di riferimento dei Syllabus internazionali, e potranno essere arricchiti da eventuali problematiche e prove (in ambito termografico) di specifico interesse dell’iscritto.

 

Compiti, conoscenze ed abilità e competenze dell'installatore e del caposquadra

Verifica dell'adeguatezza dei materiali e delle attrezzature necessarei alla posa;

verifica delle modalità applicative e dello stato del cantiere

gestione ed organizzazione della propria postazione di lavoro

preparazione del supporto e dei materiali necessari

Installa del sistema di isolamento termico a cappotto

L'ESAME per la certificazione EGE Norma UNI 11339 si svolgerà in modalità da remoto, pianificato il 4 novembre 2020.

Per avviare le procedure da seguire per la registrazione e la guida alla modalità d’esame, si richiede la conferma il prima possibile (vi informiamo che la piattaforma è Microsoft LMS365).

Al raggiungimento del numero massimo di partecipanti verrà concordata un’ulteriore data d’esame, sempre in modalità da remoto.

Come riportato nella scheda tecnica, per ciascun partecipante è necessario dare evidenza oggettiva di almeno 7 punti della norma, di cui 1-4-6-7 obbligatori, (si veda all.to n. 1 al contratto di certificazione), per questa parte documentale ci potrà contattare nel caso avesse bisogno di ulteriori informazioni. I partecipanti che intendono sostenere l'esame per il doppio settore (civile ed industriale), dovranno fornire evidenze dei punti norma in entrambi i settori.

Oltre alle lettere di referenze o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, si richiede integrazione con la relativa documentazione attinente (contratti, fatture, ruoli tecnici o manageriali presso studi o società di consulenza, consulenza come libero professionista,  lettere di incarico, redazione di studi di fattibilità , frontespizio di rapporti o progetti, diagnosi energetiche etc)

Esempio per il punto 6 (ma applicabile su altri punti): il punto 6 "diagnosi energetiche comprensive dell'individuazione di interventi migliorativi anche in relazione all'impiego delle fonti energetiche rinnovabili"  è obbligatorio per accedere alla sessione d'esame EGE. Per esempio L'APE purtroppo non è sufficiente per coprire tale punto e anche la sola referenza non è accettabile. Per il settore civile occorre una diagnosi con esplicito riferimento ai campi di applicazione della UNI-CEI EN 16247, parte 2 (edifici), mentre per il settore industriale da evidenziare esperienze lavorative con attività nei processi  e nei sistemi produttivi, distribuzione e produzione di energia, acqua, sistemi di trasporto con relativa diagnosi con esplicito riferimento ai campi di applicazione della norma UNI CEI EN 16247, parte 3 (processi) e parte 4 (trasporti);

Descrizione (il corso è stato autorizzato da parte della regione Piemonte)

Corso di formazione e di preparazione all'esame per diventare Certificatore Energetico per la valutazione della prestazione energetica degli edifici, finalizzata al rilascio di "Attestati di prestazione energetica". Il corso ha una durata di 84 ore, valide per l'ammissione all'esame abilitante, ai sensi del DPR 75/2013.

1 Riferimenti legislativi
- Dlgs.192/2005
- DPR 75/2013
- DM 26/06/2015
- D.G.R. n. 14‐2119 del 21/09/2015 rettificata dalla D.G.R. 24‐2360 del 02/11/20151
- DGR 43‐8097 del 14/12/20182

 Corso di formazione (80+4 ore)
 Programma del corso di formazione
Il programma del corso di formazione è riportato all’Allegato A‐2.
Sono da considerarsi contenuti minimi del programma del corso:
1. gli argomenti trattati, indicati nell’Allegato citato, ripartiti nei moduli formativi individuati,
2. la durata di 84 ore complessive ad esclusione dell’esame finale (80 ore dello schema nazionale di
cui al DPR 75/2014 a cui vanno aggiunte 4 ore integrative sulle specificità regionali).
Tali contenuti minimi possono essere ampliati al fine di garantire un offerta formativa aggiornata con
particolare riguardo all’evoluzione della normativa tecnica impiegata come metodologia ufficiale di calcolo
della prestazione degli edifici e agli aspetti pratici operativi, ad esempio riguardanti l’acquisizione dei dati in
situ, l’utilizzo di strumentazione particolare e dei software di calcolo.

Allegato A-2

Contenuto minimo del Programma del corso di Formazione (minimo ore 80+4).

Data prevista di inizio corso: LUNEDì 24-5-21

Data prevista di fine corso: 28 – 06-2021

Sede di svolgimento: c.so Siracusa 10 c/o ST&T( SMART) e modalità streaming

Il corso è organizzato per essere fruito per 30 ore in Presenza (modalità streaming ) e coprendo tutti gli argomenti del programma

Le restanti 54 ore saranno fruite in FAD (che in realtà copre un ambito orario più vasto)

Esame: data possibile (da confermare) 06/7/21

on Line (od in coso Siracusa 10, secondo le disposizioni della regione Piemonte)

Il percorso di LbyD consiste in un affidamento di incarico reale, finalizzato a redigere l'APE di un edificio “possibile” oggetto di un prossimo intervento di riqualificazione energetica. L’APE in questione, consistente in un Attestato di Prestazione energetica Ante Operam, sarà parte della pratica di detrazione fiscale necessaria all’accesso agli ECOBONUS (110%, 65%, a seconda  della definizione dell’intervento di riqualificazione energetica che si deciderà di realizzare).

Nell’ambito della redazione dell’APE verranno quindi scelti con cura gli interventi migliorativi, in modo tale da offrire al cliente una panoramica delle possibilità con relativi strumenti incentivanti messi a disposizione dallo Stato.

ORGANIZZAZIONE DEL PERCORSO.

Formazione in situazione: Redazione di una certificazione energetica con il supporto del tutor: 21 ore complessive (3 ore/incontro). Il calendario si individua in base alle necessità del gruppo e da effettuarsi in campo.

Supplemento di formazione in situazione (a richiesta): eventuali altre ore per il lavoro sulla certificazione energetica possono essere concordate con il tutor.

Nel caso specifico del percorso di Learning by Doing sviluppato da ST&T (SMART) la Certificazione energetica diventa un caso di studio, utile ai fini professionali ma anche per predisporsi a superare l’esame per APE.

riferimenti legislativi Programma nazionale DPR 75/2013 per la preparazione all’esame di certificazione energetica autorizzato dalla Regione Piemonte D.D. 15 maggio 2019, n. 289. DLgs 10 Giugno 2020 n.48 (attuazione direttiva comunitaria UE 2018/844) D.Lgs 192/2005. Decreto 26 Giugno 2015. Direttiva 20202/31/UE. 

PREMESSA
Il patrimonio di edilizia residenziale in Italia ammonta ad oltre 17 milioni di immobili. Il mercato della riqualificazione energetica per i prossimi 20 anni è valutato in circa 80 miliardi di euro. In tale contesto, gli edifici residenziali condominiali costituiscono un immenso potenziale di risparmio energetico, che potrebbe andare a vantaggio dei loro utilizzatori sotto forma di risparmio economico e miglioramento del comfort termico e acustico delle abitazioni. L’attuazione della riqualificazione energetica estesa dei condomini si scontra però contro oggettive barriere culturali, tecniche, normative ed economiche. Il percorso di Learning by doing,  si propone come obiettivo quello di analizzare gli aspetti normativi, tecnici, fiscali ed economici inerenti alla riqualificazione energetica dei condomini residenziali, attraverso la definizione di una metodologia di lavoro che prevede nuove politiche progettuali, di rispetto delle norme, di innovazione tecnologica, cogliendo le opportunità economiche offerte dagli incentivi fiscali e dai contratti di rendimento energetico. 

ECOBONUS  al 110%:

  1. Gratis le spese per le ristrutturazioni, fatte entro fine dicembre 2021 (anche sulle seconde case);Estensione fino al 30 giugno 2022 per gli interventi di efficienza energetica per edilizia popolare
  2.  
  3. Altri BONUS
    1. "bonus casa": ristrutturazioni (detrazione IRPEF pari al 50% fino a 96.000,00€; bonus mobili (detrazione al 50% per le spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione fino al 31 dicembre 2020) fino a 10.000,00; bonus verde 2020 (detrazione del 36% per terrazzi, balconi, giardini); sismabonus 2020 (detrazioni 70% riduzione di 1 classe e 75% 2 classi)
    2. Intrventi di risparmio energetico:
    3. Bonus caldaia fino al 65%; bonus tende da sole (detrazione IRPEF del 50% ; infissi e finestre 50%.)

Descrizione (il corso è stato autorizzato da parte della regione Piemonte)

 Corso di formazione di Certificatore Energetico per la valutazione della prestazione energetica degli edifici finalizzata al rilascio di Attestati di prestazione energetica" Il corso è  in attesa di riconoscimento da parte della Regine Piemonte. D.D. 15 maggio 2019, n. 289 Approvazione della nuova "Procedura per il rilascio dell'autorizzazione regionale allo svolgimento dei corsi di formazione  per la valutazione della prestazione energetica degli edifici finalizzata al rilascio di Attestati di prestazione energetica" Possono accedere al corso tutti coloro che non hanno avuto modo di completare ed integrare  la formazione prima dell'entrata in vigore del DPR 75/2013. Per tutti coloro che non rietrano in questo criterio è prevista la frequenza del corso da 80h. A cui vanno aggiunte 4h di normative regionali

1 Riferimenti legislativi
- Dlgs.192/2005
- DPR 75/2013
- DM 26/06/2015
- D.G.R. n. 14‐2119 del 21/09/2015 rettificata dalla D.G.R. 24‐2360 del 02/11/20151
- DGR 43‐8097 del 14/12/20182

 Corso di formazione (80+4 ore)
 Programma del corso di formazione
Il programma del corso di formazione è riportato all’Allegato A‐3.
Sono da considerarsi contenuti minimi del programma del corso:
1. gli argomenti trattati, indicati nell’Allegato citato, ripartiti nei moduli formativi individuati,
2. la durata di 40 ore complessive ad esclusione dell’esame finale (40 ore dello schema nazionale di cui al DPR 75/2014 raccordo formativoi).
Tali contenuti minimi possono essere ampliati al fine di garantire un offerta formativa aggiornata con particolare riguardo all’evoluzione della normativa tecnica impiegata come metodologia ufficiale di calcolo della prestazione degli edifici e agli aspetti pratici operativi, ad esempio riguardanti l’acquisizione dei dati in situ, l’utilizzo di strumentazione particolare e dei software di calcolo.

Allegato A-3

Contenuto minimo del Programma del corso di Formazione- Raccordo formativo (minimo ore 40).

Data prevista di inizio corso: Venerdì 21/05/21

Sede di svolgimento: modalità streaming / oppure c.so Siracusa 10 c/o ST&T( SMART) secondo le modalità stabilite dalal Regione Piemonte

Il corso è organizzato per essere fruito per 16 ore in Presenza /modalità streaming  e coprendo tutti gli argomenti del programma

Le restanti 24 ore saranno fruite in FAD asincrona (che in realtà copre un ambito orario più vasto)